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Percorso di accompagnamento alla nascita
L’obiettivo del percorso è accompagnare le coppie ad accogliere la nuova vita affrontando consapevolmente tutti i cambiamenti
che il diventare genitori comporta; la nascita di un figlio chiede infatti alla coppia una sostanziale rifondazione del rapporto,
delle regole di comunicazione, delle dinamiche interne.
Il percorso di accompagnamento alla nascita è strutturato per fornire alle coppie informazioni e conoscenze teoriche e pratiche
su come affrontare la gravidanza, il travaglio, il parto ed i momenti successivi alla nascita; esse trovano anche un aiuto e
delle indicazioni per costruire un buon rapporto con il proprio bimbo e per affrontare i problemi conseguenti l’organizzazione
della nuova famiglia. La dimensione del gruppo permette inoltre di condividere l’esperienza dell’attesa con il suo carico di gioie,
novità, domande, ansie, incertezze, per confrontarsi e darsi mutuo sostegno.
Il programma è quindi ampio, attentamente strutturato e variamente articolato, predisposto da una equipe multidisciplinare:
il percorso prevede infatti una decina di incontri di due ore (alcuni di due ore e mezza), guidati da 7 diversi docenti
(psicologo, terapista della riabilitazione, ostetrica, moralista, ginecologo, psicomotricista, consulente per l’allattamento),
tutti/e professionisti di grande esperienza e preparazione nella propria disciplina.
Nello specifico:
con la fisioterapista si svolgono incontri pratici, in cui - preso atto delle modificazioni del fisico prodotte dalla
gravidanza - conoscere le possibilità di movimento che si hanno in questo periodo, imparare esercizi di stretching, prendere
coscienza e controllo della respirazione, apprendere tecniche di massaggio di coppia e posizioni per il travaglio e il parto,
allo scopo di affrontare questi momenti in modo attivo e fisiologico, assecondando con serenità ciò che avviene naturalmente.
Con la psicologa si apprendono esercizi di rilassamento (Training Autogeno Respiratorio) per poter gestire le ansie con
strumenti adeguati e affrontare il travaglio e il parto con consapevolezza e serenità. Si affrontano inoltre temi riguardanti
i cambiamenti del rapporto di coppia e della sessualità, l’evoluzione affettiva del neonato, i ruoli materno e paterno, l’emotività
pre e post partum e come affrontare l’eventuale depressione.
Con l’ostetrica e il ginecologo si ripercorrono i processi fisiologici legati alla gravidanza, al travaglio, al parto
(tempi e modi) e al puerperio; si hanno inoltre alcune informazioni pratiche sulla vita in ospedale.
Con la psicomotricista si hanno informazioni sulle prime modalità della relazione affettiva con il neonato e su come
sviluppare abilità per realizzare con lui una buona interazione.
Un incontro teorico e pratico insieme riguarda l’allattamento al seno, la prevenzione e il superamento di
eventuali difficoltà.
Il moralista riflette con i futuri genitori sui bisogni più profondi e fondamentali del figlio, per aiutarli a capire
come far crescere il bambino perché diventi persona.
L’ultimo incontro è previsto dopo il parto, con la psicologa, per confrontarsi sul proprio vissuto emotivo, sulla propria
esperienza del parto e dei primi tempi a casa con il bambino e mettere in comune ancora una volta, gioie, difficoltà, scoperte, domande.
Se il gruppo lo richiede, inoltre, è possibile organizzare un incontro con i futuri nonni.
Le attività sopra descritte sono pensate per mamme dal sesto mese di gravidanza in avanti.
Indicativamente sono previsti tre percorsi durante l’anno, con inizio a febbraio, aprile/maggio e settembre/ottobre.
Gli incontri sono uno o due alla settimana, il martedì e/o giovedì a partire dalle 17.00.
Il programma di ogni ciclo di incontri è stabilito per quanto possibile in funzione delle coppie iscritte.
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